
Manifesto
Inclusione – credo nella consulenza d’immagine come strumento per abbattere gli stereotipi e le omologazioni, perché ognuna possa sentirsi libera di mostrarsi per ciò che è. Quando le persone si sentono legittimate a esistere anche attraverso l’immagine, portano valore nelle relazioni e arricchiscono le conversazioni, senza doversi conformare a ruoli e aspettative sociali.
Perché desidero creare uno spazio in cui ogni donna possa sentirsi vista, accolta, e riconosciuta, anche nei suoi silenzi.
Ho attraversato io stessa il caos dell'adattamento e del non sapere chi sono.
Ho una formazione multidisciplinare tra comunicazione, semiotica, psicologia e moda.
Ho sensibilità per i dettagli e uno sguardo inclusivo, che non cerca di correggere ma di valorizzare l'autentico.
Ho vissuto nel corpo e nella mente le stesse domande che oggi accompagnano il mio lavoro.


